Chiesa di Santa Caterina


… E’ stata edificata nel XVII secolo su almeno metà dell’area di un teatrino romano, l’Odeon, autentico gioiello dell’architettura dell’età augustea, accanto ad uno dei monumenti storici di Taormina, il palazzo Corvaja, il cui primo nucleo risale al XIII secolo.

E’ ad una sola navata, come tutte le chiese di Taormina (ad eccezione della cattedrale e della piccola chiesa di San Pietro e Paolo, che sono a tre navate). Sull’altare di destra, una preziosa statua di S. Caterina d’Alessandria (realizzata nel 1493), alla quale la chiesa è dedicata. Sopra il portale, in marmo rosa di Taormina, un architrave che riproduce il frontone di un tempio greco.

Due conchiglie, che ornano la facciata della sacrestia, confermano che in quella zona, prima che i romani vi costruissero l’Odeon, esisteva un tempio greco dedicato ad Afrodite (Venere), raffigurata spesso nella mitologia tra le conchiglie.

I sotterranei, che ospitano tombe di vescovi e notabili del paese, sono stati restaurati di recente dalla Sovrintendenza alle Antichità e Belle Arti ed aperti al pubblico. Sconsacrata per molti anni e destinata a concerti e mostre d’arte, la chiesa di S. Caterina è stata riaperta al culto di recente.